QUATTRO POESIE DI JAN WAGNER A PROPOSITO DI IMPEGNO E DISIMPEGNO

Da Achtzehn Pasteten (Diciotto terrine, 2007)

sambuco 

per Richard Pietraß

a che l’inchiostro, ci si chiede, nelle frasche
le gocce nere che si addensano impensate
in schizzo di merli? quale testo
per qual catasto di terreni, qual regesto?

di fianco al vecchio fienile, dove la terra
affonda nelle prese, dietro lo steccato. il profumo
delle infiorescenze in aprile, la carta a
mano che trae dalle sue profondità

mentre asciugano i panni, cominciano
a svolazzare sull’asta, si trasformano i merli
in taccole. quale dolce o severo
segreto, ci si chiede, dividerà con noi,

quando in autunno saremo raccolti attorno al
buio delle terrine, con i nostri cucchiai d’argento 
lucente, le camicie della domenica eccessivamente 
immacolate, silenziosi come amanuensi? 

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