KIRILL E L’ACQUA SANTA

Il patriarca Kirill è scivolato sull’acqua santa ed è volato lungo disteso.

Propongo di interpretare l’evento al modo canonico, secondo il senso allegorico, morale e anagogico.

Allegorico: Le cose sante si rivoltano contro chi le prostituisce ad usi profani.

Morale: Non si è mai così facilmente ingannati come quando si pensa a ingannare gli altri. (Questo aforisma non è mio, ma di La Rochefoucauld)

Anagogico: Non potendosi ovviamente riferire la rovinosa caduta alla Maestà Divina, non rimane che leggerla come premonizione e figura del prossimo futuro di Santa Madre Russia.

In te, Domine, sustinemus.