WUNDERKAMMER, 2

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UNO PTERODATTILO FOSSILE RIFLETTE SULLE SUE OSSA SCOMPOSTE

 

Hanno tanto ingoiato minerali

Le ossa discontinue, che soltanto

Con fatica e con pena – e contro quanto

Oblio che riaffiora – lungo canali

 

Pietrificati vuoti parietali

Si affanna la memoria, che l’incanto

Dei millenni rallenta. Come un guanto

Pesante, terroso di acidi e alcali

 

Le sta sopra il tempo; soccombe senza

Lotta, scivola giù lungo le ossa

Disconnesse, le vertebre mancanti;

 

Infinito cadere è la sua essenza.

Pensa nella caduta a come possa

Almeno afferrarsi alle remiganti

 

Membrane di ali alianti

Che nulla sono più sotto l’artiglio.

E cade la memoria senza appiglio.

 

pterodattili
Pterodattili in volo