LE DONNE DEI CLUB LIONS (Un sonetto di Elena Grammann)

leonessa

 

Le donne dei club Lions assomigliano

A tutto tranne che a leonesse o parde.

Da omeri secchi al pari di spingarde

Gli pendono i vestiti che le abbigliano

 

Mezzo-eleganti; a loro si apparigliano

Mariti vecchi quasi come sarde

Pressate in un barile, le cui tarde

Galanterie nell’alta età si impigliano.

 

Ma ecco che entra lei: il grasso, bellissimo

Viso ultrasettantenne senza ruga;

Mancò per qualche tempo; se impedita

 

Da cruccio o infermità non è certissimo.

Fino alla tempia il sopracciglio in fuga

Disegnò all’egiziana la matita.

 

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