BATJUŠKA PUTIN

 MIKHAIL KLIMENTYEV / SPUTNIK / AFP
– Vladimir Putin durante l’incontro con il mondo culturale russo

L’altro giorno, mentre giravo su internet alla ricerca di informazioni, sono incappata in questa foto. L’emozione è stata istantanea. Ha fottuto sul tempo qualsiasi riflessione. Solidarietà, adesione immediata a quest’uomo che prende su di sé il destino del suo popolo, l’Uomo dei Dolori, che nella difficoltà della presente congiuntura ha un’anima abbastanza grande da occuparsi del mondo culturale russo, che ne ascolta i rappresentanti con sorriso paziente di padre e stilografica pronta agli appunti. Come sono fortunati i russi ad averlo! Un Padre Benevolo che senza durezza corregge chi sbaglia ed è pronto a riaccoglierlo, ravveduto, nel suo paterno abbraccio! Come vorrei essere russa, prostrarmi con lacrime di abbandono davanti a questa Fonte di Grazia, essere assolta con una carezza sulla testa!

Poi mi sono ricordata che, nonostante una tendenza all’infantilismo, a un certo punto mi sono decisa a crescere.

I russi invece, a quanto pare, non crescono mai.

6 pensieri riguardo “BATJUŠKA PUTIN”

  1. I russi sono tanti e hanno tante idee diverse. Quelli che conosco — per professione, letture, etc. — sono contro Putin ma non vedono modo per opporsi (soprattutto considerato che ora il massimo edittale per chi fa un certo tipo di protesta è di 15 anni).
    Non è semplice per chi vive in una dittatura.

    "Mi piace"

    1. Certo, i russi sono tanti e hanno tante idee diverse, ma un autarca non si imbarca in un’avventura come quella dell’Ucraina se non ha un grosso consenso popolare dietro di sé. E infatti Putin ce l’ha. Il che non vuol dire che sia il 100% della popolazione. E il capo di una chiesa nazionale autocefala (Kirill) non fa certi discorsi semplicemente demenziali se non pensa di avere una vasta eco nella nazione. Inoltre è un fatto che la Russia, in tutta la sua lunga storia, non ha mai sperimentato quel che si dice un governo democratico, ma ha sempre mostrato una spiccata propensione per il dispotismo di tipo orientale, che implica soggezione e dipendenza “infantile” dal “sovrano”. Tant’è vero che un nostro cattolico ferocemente antiliberista, per lodarli scrive: «La cultura russa e la Russia, però, come intuitivamente tutti comprendiamo, sono per noi (anche) un’immagine della pre-modernità “ingenua”, della “vita sorgente”, della “natura”, della “Kultur”[?] , insomma della “infanzia perduta”. E’ immediatamente evidente a tutti il tratto “infantile” del carattere russo, con la sua vitalità rigogliosa e pasticciona, il suo indomabile coraggio, il suo amore sensuale per la terra, per i miti e le visioni, la sua semplicità, e la sua brutalità.» (Roberto Buffagni, qui: https://www.labottegadelbarbieri.org/dossier-ucraina-14-3/ )
      Il Buffagni tira l’acqua al suo mulino e scrive delle stronzate, ma che i russi, anche quelli al di qua degli Urali, non siano veramente Occidente, è un fatto. E come potrebbe la Russia essere europea e liberale se non è una nazione ma un Impero? L’ultimo rimasto… E non ha nessuna intenzione di “ridursi” a una nazione. Il suo format è l’impero territoriale. poi è chiaro che il mio è un discorso generale e non vale certo per i singoli casi; ma non credo nemmeno che Putin non c’entri proprio nulla con tutto il resto dei russi.
      Grazie della lettura e del commento 🙂

      "Mi piace"

      1. E’ di ieri la notizia che secondo l’istituto di ricerche statistiche russo Levada il gradimento di Putin in Russia è all’83%, mai stato così alto, e che il 69% dei russi approva l’invasione dell’Ucraina. Lucio Caracciolo conferma che Levada è fonte indipendente e attendibile. Putin non la tocca appunto perché desidera lui stesso avere almeno una fonte attendibile. https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/lucio-caracciolo-fiducia-per-putin-oltre-l80-listituto-levada-affidabile-30-03-2022-431814

        "Mi piace"

  2. Temo che il consenso popolare nasca da una narrativa operata ad arte dal governo da più di un decennio, ma è anche vero che in molti stanno aprendo gli occhi, pur con le difficoltà imposte da ogni dittatura a qualsiasi forma di libero pensiero. Se oggi in Russia apri la bocca per dissentire o manifestare a favore della pace, finisci dritto in galera, ma come minimo… Una curiosità, che forse aiuta a comprendere ancora meglio la mentalità del signor Putin, si può forse cogliere in un articolo online della rivista MicroMega (a nome di Giovanni Savino; https://www.micromega.net/author/giovanni-savino/), dove possiamo leggere che “l’invasione dell’Ucraina scaturisce dalla costruzione di una narrazione revanscista e securitaria che ha caratterizzato l’ultimo decennio del leader russo”. Revanscista, quindi, da intendere come atteggiamento nazionalistico ispirato alla revanche, cioè al recupero, con una nuova guerra, del territorio e del prestigio perduti in tempi più remoti, se non ho capito male. Poi, sempre secondo l’articolista della suddetta rivista, le motivazioni di Putin non sarebbero neppure da ricercarsi in una sua presunta follia o in problemi eventuali di salute, ma scaturiscono “dal recupero di elementi della cultura politica delle forze ultraconservatrici del primo Novecento, rafforzate dall’influenza di pensatori quali il filosofo Ivan Il’in, autore di articoli in cui salutava l’ascesa di Hitler al potere e inneggiava all’esperienza storica del fascismo in Italia e del franchismo in Spagna; o dell’etnologo Lev Gumilëv, figlio del poeta Nikolaj (fucilato dalla Čeka nel 1921) e di Anna Achmatova”. Poi, sempre nell’articolo citato, viene anche aggiunto che negli ultimi tempi il presidente russo ha citato più volte la teoria della passionarietà elaborata da Gumilëv, “elaborazione pseudoscientifica secondo cui i popoli attraversano fasi di ascesa e decadenza dettate dall’energia passionale, proveniente dalla biosfera.” Ecco, ma io rimango comunque allibita, ancora più di prima…. Perché ci fossero davvero questi motivi dell’energia passionale alla base di tutto (di cui confesso di non saper nulla), allora anche l’ipotesi di qualche rotella fuori posto non andrebbe, forse, a mio parere, del tutto esclusa…

    "Mi piace"

  3. Che poi anche Aleksandr Dugin (di cui tu hai parlato con grande simpatia in un recente articolo 😉 ), pare abbia attinto in origine dal pensiero eurasiatico di Gumilëv, almeno in parte, conferendoci un’impronta ancora più misticheggiante.

    "Mi piace"

    1. Cara Alessandra, ti ringrazio moltissimo dei commenti, delle citazioni e del link all’articolo, che ho letto con molto interesse e spero leggano anche altri. Di Ivan Il’in avevo sentito, mentre di Gumilëv non sapevo niente. Mi sono un po’ informata su Wikipedia, l’auxilium christianorum in difficoltà.
      Non credo affatto che Putin sia pazzo o malato, quelle sono congetture pubblicizzate dai media (secondo me irresponsabilmente) proprio perché semplificano di molto la questione, riducendola a un problema di patologia individuale – di un individuo estremamente potente, d’accordo, ma sempre una sua “malattia” personale. Invece, se malattia è (e io francamente lo credo), è una malattia collettiva, è il solito irrazionalismo che ciclicamente esplode e non impara mai dalle catastrofi precedenti: i brani dei discorsi di Putin citati nell’articolo di Savino potrebbero essere presi, con appena l’aggiunta di qualche coloritura d’epoca, dai discorsi di Hitler o dei gerarchi nazisti (altro che denazificare l’Ucraina!); è proprio perché pescano nel grande calderone dell’irrazionale che Putin e soci piacciono tanto qui da noi, negli ambienti del cattolicesimo integralista, o del “io così la penso dunque così è” dei 5stelle.
      La cosa più tragica però è vedere cosa è capace di fare sul lungo periodo la propaganda metodicamente applicata …

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: