COME LA NEVE

immagine dalla rete

Karl Krolow (1915-1999), COME LA NEVE

È leggera, lei, come la neve che ora cade.

Assomiglia a questo quieto nevicare

che tiene insieme il cielo e

la difficoltà di essere – una cosa tale

che non la credi possibile in un mondo

quotidianamente letale  

e nella vita con sé sola

fin che il certificato di morte non la invola.

Lei è come la neve, così leggera.

Speri che continui questo nevicare

che dal cielo arriva a spaziare

fino alla terra. Avvolge il paesaggio

che assomiglia al quieto nevicare

che gli occhi arriva a inondare

col riverbero bianco.

Tu sei come la neve, così leggera.

WIE DER SCHNEE

Sie ist leicht, wie der Schnee, der fällt.

Sie gleicht diesem ruhigen Schneien,

das den Himmel zusammen hält

und die Schwierigkeit, zu sein,

was man nicht für möglich hält

in der täglich tödlichen Welt

und dem Leben mit sich allein

bis zum endlichen Totenschein.

Sie ist wie der Schnee, so leicht.

Du hoffst auf das Weiterschneien,

das vom Himmel zur Erde reicht.

Es hüllt die Landschaft ein,

die dem ruhigen Schneien gleicht,

das bis an die Augen reicht

mit weißem Widerschein.

Du bist wie der Schnee, so leicht.

Da: Zwischen Null und Unendlich (Fra zero e infinito), Suhrkamp Verlag, Frankfurt am Main 1982. Traduzione mia)

Questo cavolo di nuovo editor di WordPress che non sono capace di usare non mi fa saltare gli spazi. Per dividere le strofe ho dovuto mettere i disegnini. Ognuna delle due ottave di cui è composta la poesia usa solo due rime: a, b per la prima, c, d per la seconda. Ho tentato di mantenere lo schema delle rime ma ho abbandonato velocemente l’impresa. Ho cercato invece di restituire, dell’originale, la musicalità ipnotica della neve che cade.

2 pensieri riguardo “COME LA NEVE”

  1. Commento di servizio
    Effettivamente il nuovo editor fa bestemmiare. Hanno complicato tutto. Ci sono però alcune possibilità.
    a) Quando apri un nuovo articolo in alto a sinistra compare un + in campo blu.
    Premendolo (si, lo so… oggi si dice cliccandolo) vengono proposte moltissime tipologie di blocchi, tra cui “Editor classico”. Sceglilo e ti troverai magicamente ad usare il caro vecchio editor.
    b) Scrivi pure in un blocco di quelli nuovi. Quando vai a capo se ne apre uno nuovo (Puoi andare a capo rimanendo nello stesso blocco premendo contemporaneamente “Maiuscolo” e “A capo”. Quando sei nel blocco nuovo permi il solito + su campo blu e scorri le icone che ti vengono proposte. Nella sottosezione DESIGN trovi “Spazio vuoto”. Scegliendolo ti si genererà un blocco con uno spazio vuoto che puoi facilmente ridimensionare.
    Spero di esserti stato utile
    A presto
    V.

    Piace a 1 persona

  2. Utilissimo! Grazie, sono così felice che ci sia ancora la possibilità del vecchio editor. Nelle mie affannose ricerche di soluzioni l’avevo visto, ma siccome ci cliccavo sopra – ooops , lo premevo in corso d’opera, non succedeva nulla di risolutivo.
    Grazie e a presto

    "Mi piace"

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